Articoli partite
11a giornata: A.S. TERISCO – FC Milano
LA PROVINCIA VINCE
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10a giornata: A.S. TERISCO – A.C. Melcoss
CAPIRAI CHE SFORZO…
Vabè, abbiamo battuto una squadra modesta.. Complice il turno di riposo della quinta, abbiamo spezzato in due la classifica (+7).
Restiamo troppo lontani dalla prima, ma a soli due punti dalla seconda e a un punticino dalla terza.
Quindi è tutto aperto. Il discorso qualificazione è lì a portata di mano!
Ora dobbiamo (ri)vincere il derby e poi avremo vinto 4 partite di fila (come ci eravamo promessi prima di Natale).
Fatto questo avremo due partite difficilissime e quindi i due scontri diretti.
Vediamo di vincere la prossima, quindi e poi affrontiamo il periodo difficile!
Ieri tutti bene. Non voglio soffermarmi troppo sugli screzi. Credo che tutti abbiano capito dove e perchè hanno abagliato.
Riflettete solo su un fatto: finchè si gioca con squadre meno forti, si vince anche a fare i coglioni. Quando arriveranno le partite difficili, ci vorrà un po’ più di concentrazione e coesione.
Quindi, tolta la prossima partita in cui i non convocati saranno, come da programma, Fede e Politi, per le partite “toste” contro Desperados e Real Sbaggiuzza saremo tutti convocati!
Questo comporterà inevitabilmente che qualcuno giocherà di più e qualcun altro di meno. Dipenderà, ovviamente, da come si metteranno…
Quindi iniziate ad abituarvi subito all’idea e se a qualcuno non va bene, si regoli ora di conseguenza.
Dai che ce la dobbiamo fare a qualificarci!
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5a giornata: FC Milano – A.S. TERISCO
LA RIVINCITA E’ COMPIUTA!


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4a giornata – ProDezza A:S: TERISCO
La capolista è caduta!
E finalmente una grande vittoria.
I ProDezza si presentavano con 15 punti in 5 partite. Punteggio pieno, marcia simile a quella del Verona di Bagnoli.
Ma noi, ritrovando la nostra anima (il numero 17) e schierandoci con uno schema molto simile a quello che ci ha fatto conoscere al mondo intero arrivando sino alle semifinali di Magenta, non ci siamo fatti intimorire.
Nemmeno sotto di un gol.
Bene tutti!
Bene la difesa, bene il centrocampo, bene l’attacco.
Ora il girone di ritorno va leggermente in discesa: le partite che rimangono sono tutte con squadre che in classifica stanno sotto di noi.
Certo, ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che la classifica conta poco. Però l’unico modo che abbiamo per qualificarci è vincere tutte le partite che restano alla fine dell’andata.
Partendo da domani sera.
Il derby!
Per il sottoscritto, per Roby, per Nico, per Ambrogio, per Campana e anche un pochino per Franz sarà una partita diversa dalle altre. Una partita speciale.
Una partita che non si può perdere.
Vorrei fare una nota speciale per tre splendidi gol: le punizioni tagliate di Campana e Politi e il gol di coglione di Franz.
Bravi ragazzi, peccato non aver avuto una telecamera!
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2a giornata – A.S. TERISCO – Desperados
La bestia nera.
Vabè, poco da dire e poco da fare.
I Desperados, lo sapevamo, sono una delle squadre più forti del torneo.
Certo, con una serie di condizioni favorevoli potremmo anche batterli, fino a circa metà secondo tempo eravamo in partita e ci mancavano i chili di Ambrogio e Campana.
Per cui non c’è da essere scontenti, anche perchè lunedì sera si gioca contro una squadra che li ha quasi battuti.
Quindi un attimo più di coesione e umiltà e ricordarsi che c’è da entrare tra le prime 3!
Lo so, l’articolo fa schifo, ma devo lavorare…
E poi non è bello scrivere di quando si perde!
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1a giornata – A.C. Melcoss vs A.S. TERISCO
Buona la prima!
E la prima è andata, non senza soffrire.
Tanti errori fatti, primo dei quali il credere che Campana potesse non perdere la maglietta dopo le peripezie passate per avere quella di Santon (che sto ancora aspettando).
Comunque sia abbiamo battuto una squadra di medio livello.
La cosa positiva è che in campo si sono visti valori importanti: l’amore, che le groupies in panchina diffondevano nell’aria per i loro beniamini; il cavalierato, mostrato dal fatto che nessun panchinaro è andato a sedersi per lasciar spazio alle ragazze (la vergogna della puzza emanata ha fatto la sua parte); il rispetto nei confronti dei compagni, in campo e negli spogliatoi.
Certo, certo… tutto bello. Ma chi picchia in questa squadra? Quando affronteremo avversari che la buttano sul piano fisico, come faremo?
Abbiamo 4 modellari che hanno paura di rovinarsi l’acconnciatura (nel caso di Brio, addirittura i baffi), 2 attaccanti che pesano in due 300 kg ma hanno paura dei contrasti e dei colpi di testa e un fluidificante/punta dal peso specifico pari a quello di un iPod.
Mi auguro solo che ci pensino i tre difensori…
Perché è evidente che se troviamo la quadratura del cerchio, e lo dico per esperienza, possiamo arrivare in fondo a questo torneo.
Tutti sappiamo tenere la palla tra i piedi (soprattutto Politi), tutti sappiamo accettare le sostituzioni e le scelte del mister (soprattutto Politi), e tutti lottiamo per una causa comune (vabè dai, soprattutto Politi).
Quindi in sostanza, dalla prossima partita fuori un po’ di più i coglioni!
La cronaca è abbastanza semplice, si scrive da sola.
Il solito arrivo a scaglioni al campo, segno di unità e amalgamazione.
Langè è già fuori dallo spogliatoio e fa entrare solo chi è in lista A.S. Terisco.
Campana e Brioschi arrivano sudati come le bestie e ovviamente Langè non li fa entrare e li fa cambiare sul marciapiede.
Sbrigate le pratiche burocratiche e ottenuta la vidimazione dell’Avvocato Castiglioni si parte con l’avventura.
Primo tempo gestito bene e sbloccato da un colpo di testa di Di Meglio, su calcio d’angolo.
Poi un tiro potentissimo degli avversari, pochi minuti dopo, costringe Rudy al miracolo. Purtroppo sulla ribattuta non c’è niente da fare: 1-1.
Il secondo tempo parte male. 2-1 per loro (e non vedo perchè dovremmo parlarne).
Dedichiamo piuttosto un po’ di tempo al pareggio su punizione di Ambreus (512 km/h) e al gol del 3-2 definitivo segnato ancora da Di Meglio a 30 secondi dalla fine.
Ecco, pensateci. Direi che gli abbiamo dedicato abbastanza.
Mi ripeto: abbiamo vinto la partita pechè all’ultimo ci siamo messi a correre di più e a spingere.
Abbiamo un età media di 23 anni (cerebralmente, invece, di 11): il che significa che possiamo tenere 40 minuti a correre come il secondo tempo di ieri. Soprattutto con le sostituzioni gestite bene.
Ora tenete d’occhio Facebook e ci vediamo tra una settimana. Puntuali, per giocare contro una squadra che vanta un ex serie A (Pistone).
Non sarà facile, ma se corriamo…







